Diego Sabatinelli candidato della Lista Bonino alle elezioni regionali per il Lazio 2010

Primo piano

Video puntata di Matrix, Canale 5, su "Figli contesi"

Puntata di Matrix dedicata al divorzio breve, affido condiviso e patti prematrimoniali con la partecipazione di: A. Vinci, T. Timperi, D. Sabatinelli, Dott.ssa M. Cavallo, J. Tozzi, A. Bernardini de Pace, M. Malucelli.

Link alla puntata

Un Paese che fabbrica suicidi

Il nostro Paese può dirsi ben al di sotto delle percentuali di suicidi raggiunti in altre parti del pianeta, e questo vale anche all’interno dell’U.E.. Siamo ben lontani dai record registrati nei paesi baltici, eppure il numero dei suicidi in Italia viene incrementato da vera e propria imbecillità politica e sociale.

Quando un rifugiato vale, più o meno, 37 euro al giorno

E’ questa la cifra che le cronache locali attribuiscono al valore di un profugo per le tasche del politico al netto di quanto veniva effettivamente speso per il rifugiato, il calcolo è presto fatto: 42,50 euro al giorno dalla Regione Lazio per ciascun ospite nelle strutture individuate,  poco più di 5 euro la spesa per offrire ad ognuno dei profughi in arrivo dalla Libia un piatto di riso al giorno e un alloggio privo delle più elementari condizioni igienico sanitarie.

Regione Lazio europea?

Uno dei punti del programma di Emma Bonino candidata alla presidenza della Regione Lazio, denominato “Europa”, introduceva una serie di obiettivi con questa premessa: “L’Europa rappresenta una grande opportunità per il Lazio, come lo è stata per altre regioni italiane ed europee, ma per coglierne tutte le opportunità e i benefici è necessaria un’accelerazione nell’esecuzione dei programmi e una programmazione strategica nella predisposizione degli stessi anche nei settori maggiormente innovativi per lo sviluppo della nostra regione”.

Giustizia irresponsabile, chi giudica non può essere giudicato

Molto si può rimproverare a Berlusconi nei due decenni passati dalla famosa discesa in campo, ma più di ogni altra è una l’omissione che configura un vero e proprio attentato ai diritti civili ed umani degli italiani: l’aver trasformato il confronto tra potere politico e potere giudiziario in una guerra personale per evitare ogni possibile riforma della giustizia.

Fallimento annunciato, quando un singolo caso è sintomatico del disastro

In vari articoli pubblicati da Notizie Radicali ho spesso accennato al caso Astral, una delle numerose società regionali del Lazio, regione che tra società operative dirette o indirette ed escludendo le partecipazioni minori, è ad una quota che supera le 20 unità. Astral sta per Azienda Strade Lazio S.p.a., e la sua mission parla chiaro: “progettare, appaltare ed eseguire interventi di completamento e adeguamento della rete viaria e svolgere funzioni tecniche di gestione e manutenzione straordinaria”

Tribunale, speciale, per i minorenni

Per quale motivo il Tribunale per i minorenni è fonte di tante polemiche e, spesso, forte imbarazzo per i professionisti che vi devono lavorare? Con questo articolo, che non ha certo pretese scientifiche, proverò a fare una sintesi delle accuse che vengono rivolte nei confronti dell’operato e della stessa esistenza di questo tribunale.

Innanzitutto chiarezza sugli obiettivi

Cosa c’è di peggio che vedere tanta sana indignazione andare il fumo per colpa di qualche pollo violento che abbocca all’amo? Vederla andare in fumo per mancanza di idee.

A volte uno strappo è una necessità

Cosa è successo con la non partecipazione dei radicali al voto sulla mozione di sfiducia proposta dal PD contro Romano? Prima di inserire i latrati dei vari Di Pietro, Bindi e soci, che rendono chiaro il pantano in cui sguazza l’attuale opposizione, ricordiamo con quali premesse si arriva a questo voto. Unanimemente si dichiara che questo voto non avrebbe portato a nessuna sfiducia, semmai ad un ulteriore ricompattamento della maggioranza che quasi quotidianamente va sotto su questioni anche importanti. Perché, allora, presentare un’ulteriore fallimentare mozione di sfiducia? E’ bene rileggere quanto affermano alcuni dei protagonisti della kermesse per giungere al quadro completo.

Ancora sulla realpolitik di D’Alema

Con questo articolo non è mia intenzione ritornare sulla polemica in merito all’intervista rilasciata da D’Alema a Diego Bianchi, in arte Zoro, durante la festa dell’Unità di Ostia, intervista che ha fatto il giro della rete e innescato forti polemiche, forse perché una delle poche interviste a D’Alema senza aver concordato prima ogni singola virgola, o forse perché Zoro ha deciso di non avere più l’opportunità di fargli altre interviste.

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